Archive for March 14th, 2010
Articolo 1 – Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali…
Articolo 1
"Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza"
…
L’articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani potrebbe suonare scontato, sembrerebbe un principio che chiunque abbia ben consolidato dentro di sè… Tuttavia questa sarebbe un’affermazione piuttosto impegnativa per chiunque si ponesse poi a volerla spiegare, soprattutto nel nostro Paese, dove in tanti contesti suona a volte come un luogo comune o come belle parole…
Prendiamo questo articolo parola per parola: “Tutti gli esseri
umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti”. Che cosa significa? Che se io passeggio per una strada e incrocio una qualsiasi persona che mi passa a fianco so che, per il solo fatto di essere nati come esseri umani, siamo uguali nella dignità che ci deve essere riconosciuta, io la sua, lui la mia, e nei diritti che siamo tenuti a riconoscere l’un l’altro … Ciò senza che nemmeno si sia avuta occasione di scambiare una parola, senza aver avuto modo di guardarlo in viso per capire la sua origine, di vedere vestiti e portamento, aver avuto una prima impressione del suo status socioeconomico … e nemmeno girandoci per vedere se entra in un’auto blu con la scorta o in una vecchia Cinquecento …
Questo rispetto risulta ben strano se pensiamo di vederlo veramente applicato… Sembra banale ma accennare al pregiudizio in questo momento risulterebbe utile: noi esprimiamo noi stessi attraverso le azioni che facciamo, concretamente, nel mondo che ci circonda … anche la legge giudica e punisce le Azioni commesse da persone, non giudica e punisce le Persone: una persona è “colpevole di aver fatto” non “colpevole di essere”. In quanto gli esseri umani sono dotati di “ragione e coscienza” , da ciò deriva un dovere, nella convivenza civile i diritti presuppongono anche dei doveri perché la loro esistenza sia giustificata: “Gli esseri umani devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”, in quanto il nostro essere è quello di essere tutti alla base umani: per costruire una civiltà riconoscere questo sarebbe un passo avanti molto rilevante …
Una civiltà matura impiega secoli di esperienza in atrocità e diseguaglianza, a volte estremamente traumatiche per riuscire a acquisirne vera consapevolezza: come per la Germania durante il periodo del nazismo … Non possono essere sorvolate le frasi in alcuni film tedeschi in cui davanti a crimini particolarmente atroci e disumani, si sente l’attore, forse sempre posato sino a quel momento, pronunciare la frase “[… allora non abbiamo imparato niente …]”…
Forse la maturità di una civiltà si misura proprio nel mettersi in discussione di fronte a principi di convivenza così basilari e mai scontati …